Settembre è il mese in cui in tanti si fanno la stessa domanda: dove andare al mare a settembre se non si vuole rinunciare al bagno?
Il rientro a scuola e al lavoro porta con sé la sensazione di aver “chiuso” l’estate, ma il mare segue tempi diversi da quelli del calendario.
L’acqua non si raffredda alla stessa velocità dell’aria: trattiene per settimane il calore accumulato nei mesi precedenti, e questo cambia le regole del gioco.
La domanda giusta, quindi, non è se il mare sia ancora caldo a settembre, ma dove lo sia abbastanza da fare il bagno senza pensarci due volte.
Perché il mare resta caldo più a lungo dell’aria
L’acqua ha una capacità termica molto più alta dell’aria: per raffreddarsi di un grado ci mette molto più tempo.
È per questo che il mare a inizio settembre è spesso ancora alla temperatura di fine agosto, anche se le giornate iniziano ad accorciarsi.
Non è una sensazione: settembre 2025 è stato, secondo i dati Copernicus, il terzo settembre più caldo mai registrato per i mari italiani, con una media di 25,51°C, quasi un grado e mezzo sopra la media storica 1991-2020.
Chi cerca il mare caldo a settembre deve partire da questo: la temperatura del mare a settembre non segue il calendario scolastico, ma l’inerzia termica dell’acqua.
Dove il mare è più caldo in Italia a settembre
Le differenze tra zone esistono, ma sono più contenute di quanto si pensi. Ecco un quadro riassuntivo, seguito dal dettaglio zona per zona.
| Zona | Temperatura media dell’acqua a settembre |
| Sud Italia (Sicilia, Puglia, Calabria) | 25-27°C |
| Sardegna | Fino a 29°C di aria, mare stabile |
| Coste tirreniche e ioniche | 24-28°C |
| Toscana | 23,6-24,1°C |
| Mar Ligure | 23,3-23,9°C |
| Coste adriatiche settentrionali | Le più fresche tra quelle citate |
- Sud Italia (Sicilia, Puglia, Calabria): mantiene condizioni molto simili ad agosto, con acqua spesso tra 25 e 27°C. È l’area più sicura se il bagno è la priorità assoluta.
- Sardegna: indicata come una delle mete più favorevoli del mese, con temperature diurne che restano vicine ai 29°C anche a settembre inoltrato.
- Coste tirreniche e ioniche: in estate toccano tra 24 e 28°C e a inizio settembre restano su livelli molto simili, con un calo che si fa sentire soprattutto nella seconda metà del mese.
- Toscana: dato reale degli ultimi dieci anni, acqua tra 23,6°C a Marina di Pisa e 24,1°C all’Isola d’Elba: qualche grado in meno del Sud, ma pienamente balneabile.
- Mar Ligure: tra 23,3°C sulla Riviera dei Fiori e 23,9°C a Manarola. È la fascia più fresca tra quelle citate, ma non significa acqua fredda: sono comunque temperature da bagno tranquillo, non da resistenza.
- Coste adriatiche settentrionali: leggermente più fresche delle altre, meglio sceglierle se al mare vuoi affiancare anche altro, come città d’arte o cammini enogastronomici, più che il bagno come attività principale.
Cose che forse non sai
- Un solo grado di differenza tra due mari può dipendere più dal vento e dall’esposizione della costa che dalla latitudine: due spiagge a pochi chilometri di distanza possono avere temperature dell’acqua diverse per questo motivo, non per il mese in cui ti trovi.
- Settembre non è più il mese “vuoto” di qualche anno fa: l’indice di affluenza turistica in Italia in questo periodo è stimato oggi intorno a 77 punti su 100, il che significa strutture e voli che si riempiono con più anticipo rispetto al passato.
- La differenza reale che percepisci in acqua dipende meno dal numero sulla mappa e più da quanto margine di sicurezza vuoi avere: chi si accontenta di 23-24°C ha praticamente tutta Italia tra cui scegliere, chi vuole restarci dentro a lungo senza pensarci fa meglio a puntare a Sud.
5 consigli pratici per organizzare la partenza
- Punta sulla prima metà del mese se il mare è la priorità: dopo il 20 settembre il meteo diventa più instabile e ventoso soprattutto nelle zone esposte del Centro-Nord, mentre la prima metà del mese conserva quasi ovunque condizioni simili ad agosto.
- Guarda il dato dell’acqua, non solo quello dell’aria: una giornata con 24°C di aria e vento può scoraggiare dal bagno anche con un mare a 26°C. Scegli la zona in base ai gradi di margine che ti servono per sentirti a tuo agio, non solo in base alle previsioni del giorno.
- Prenota con più anticipo di quanto pensi: con un indice di affluenza così alto, le strutture migliori e i voli più comodi si esauriscono prima di quanto succedesse anche solo qualche anno fa. Muoviti con almeno 3-4 settimane di anticipo se punti su una zona specifica.
- Prepara una valigia mista: in molte zone italiane le temperature diurne restano vicine ai 29°C, ma di sera calano sensibilmente. Costume e sandali per il giorno, una felpa e scarpe comode per la sera, soprattutto se ti sposti anche nell’entroterra.
- Tieni una meta di riserva fuori dall’Italia, se vuoi zero rischi: Creta, Fuerteventura e le coste del Mar Rosso mantengono acqua sopra i 27-28°C anche a fine mese. Non serve deciderla ora, ma sapere che esiste come piano B toglie parecchia ansia se il meteo italiano gioca brutti scherzi.
La scelta giusta dipende da cosa cerchi davvero
Alla fine, dove andare al mare a settembre non ha una risposta unica: dipende da quanto margine vuoi avere sulla temperatura e da cosa vuoi affiancare al bagno.
Il Sud e la Sardegna restano la scelta più sicura se l’acqua calda è l’unico obiettivo; il Centro e la Liguria offrono un buon compromesso tra mare ancora piacevole e meno folla in spiaggia.
Se il tuo obiettivo è trovare spiagge senza folla a settembre e sfruttare i vantaggi della bassa stagione al mare, trovi altri spunti utili in
Come trovare il mare senza folla e in Come scegliere una meta estiva senza finire nei soliti posti.






